“Stanza di Orlando, Viaggio nella Testa di Virginia Woolf” al Teatro Ringhiera


Giovedì 20 e venerdì 21 novembre ATIR Teatro Ringhiera ha ospitato “Stanza di Orlando, viaggio nella testa di Virginia Woolf”, della compagnia Macelleria Ettore_teatro al kg. Lo spettacolo è una performance, un monologo di un’ora in cui Maura Pettorruso, unica protagonista della scena, riesce ad incantare la platea. Stanza di Orlando è realmente un “viaggio nella testa di Virginia Woolf”: l’universo mentale della scrittrice britannica prende forma, sul palcoscenico, attraverso le parole della drammaturga e regista Carmen Giordano.La pièce riprende diversi elementi dall’Orlando della Woolf, il romanzo del 1928 dedicato all’amata Vita Sackville-West e definito come la più lunga e appassionata lettera d’amore mai scritta. Questo fa rivivere sul palcoscenico la complessa riflessione su femminile e maschile, sulla loro fusione e sull’amore, che caratterizza l’opera della Woolf.

Nella spettacolo vi è un continuo scambio tra generi, all’interno di una ricerca di identità, in cui i confini non sono ben delineati, ma si confondono di battuta in battuta, in una vorticoso susseguirsi. La stessa frenesia caratterizza anche la dimensione temporale dell’azione scenica, sempre in bilico tra estensioni e compressioni, come quella del romanzo che attraversa i secoli, in un flusso disomogeneo. Così come Virginia Woolf si opponeva ai modelli proposti dalla società vittoriana in cui è cresciuta, anche in Stanza di Orlando c’è un’opposizione alle immagini prestabilite, create dalla realtà esterna e servite al nostro consumo ed abuso. Tra esse si trova sicuramente la morbosa ossessione che nasce nell’inseguimento dell’ideale di bellezza perfetta, per cui la donna deve essere “bella, liscia e profumata”, come afferma la protagonista.

Il palco è occupato dall’installazione di Maria Paola Di Francesco: una gabbia elastica che contiene l’azione scenica per tutta la durata dello spettacolo, in cui lo spazio subisce contrazioni e distensioni, seguendo l’andamento sincopato del delinearsi dell’identità della protagonista. L’attrice stessa modella il piccolo spazio dell’installazione in cui è chiusa: “stretto dentro, stretto fuori, stretto con me stesso” dice. Al suo interno trova espressione l’io frammentato, confuso, multiforme e diversificato, l’io protagonista delle opere della Woolf, lo stesso che ancora oggi non riesce a identificarsi. Ed è dalla platea che ci si riconosce in questa frammentarietà, in questa ricerca del sé, attraverso i generi e attraverso i secoli. Ma ecco che dal palcoscenico ci arriva un suggerimento: “mai dare retta ad una donna che parla da sola”.

MACELLERIA ETTORE_teatro al kg

La compagnia nasce nel 2007, da un progetto di Carmen Giordano, che ne cura regia e drammaturgia. Macelleria Ettore è un collettivo artistico, di ricerca e pratica teatrale, nei cui lavori il montaggio è lo strumento che elabora e restituisce i pezzi di una storia che sfugge e la scenografia è un luogo mentale. Maura Pettorruso, Paolo Maria Pilosio e Woody Neri sono gli interpreti attivi di questo progetto. Scenografie, costumi e set video sono ideati e realizzati da Maria Paola Di Francesco; dal 2010 collaborano con Macelleria Ettore la musicista Chiarastella Calconi e la videomaker Katia Bernardi.

STANZA DI ORLANDO

Viaggio nella testa di Virginia Woolf

con Maura Pettorruso

installazione Maria Paola Di Francesco

luci e fonica Alice Colla

testo e regia Carmen Giordano

MACELLERIA ETTORE_teatro al kg

Sito web: http://www.macelleriaettore.it/

Distribuzione: Daniele Filosi daniele@macelleriaettore.it

Direzione artistica: Carmen Giordano direzione@macelleriaettore.it

ATIR TEATRO RINGHIERA

Piazza Fabio Chiesa

Via Pietro Boifava 17 / Milano

Sito web: http://www.atirteatroringhiera.it/

Biglietteria: Greta Visigalli prenotazioni@atirteatroringhiera.it

Promozione: Lucia Maroni lucia.maroni@atirteatroringhiera.it

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