Giovanni Frangi al Giardino della Biodiversità di Padova



Giovanni Frangi, artista milanese che ha focalizzato la propria ricerca nella pittura di paesaggio e nella rappresentazione della natura, è stato scelto per la mostra inaugurale del nuovo Giardino della Biodiversità, lo spettacolare “giardino del mondo” annesso all’Orto Botanico di Padova.  La mostra, a cura di Giovanni Agosti, è stata inaugurata ieri, 15 settembre, e resterà allestita sino all’11 gennaio 2015.

 In apertura del percorso, Frangi propone un ampio nucleo di opere di grandi dimensione create appositamente per l’apertura del Giardino della Biodiversità. Con il titolo “Alles ist Blatt”, esteso all’intera mostra, Frangi presenta una serie di nove opere ispirate alla flora tropicale introdotte nel sito padovano, affiancate dai bozzetti preparatori.
La mostra prosegue al primo piano del Centro Espositivo dove l’artista presenta “Pasadena”, il ciclo di 30 incisioni ispirate all’Orto botanico della città americana, eseguite nel 2008. Infine, nel grande salone del Centro, troveranno sede otto grandi dipinti appartenenti alla serie degli “Underwater”, i cui i soggetti sono piante subacquee: alghe, spugne e anemoni marini.

A destare curiosità sono soprattutto i nuovi lavori di Frangi, focalizzati intorno al concetto Alles ist Blatt (Tutto è foglia), in omaggio alle riflessioni di Goethe, che si soffermò a lungo nell’antico Orto patavino all’ombra del Santo, studiando in particolare la natura delle piante e delle foglie e derivandone il pensiero che la foglia è il vero “Proteo della pianta”, che dà forma a tutti gli organi. Passeggiando nell’Orto, Goethe focalizzò l’intuizione sulla metamorfosi delle piante, che gli parve trovare conferma nella palma corifoidea dell’Orto patavino, la “Palma di Goethe”, ancora oggi oggetto di ammirazione da parte del pubblico.

Il catalogo di “Giovanni Frangi, “Alles ist Blatt”, a cura di Giovanni Agosti, è edito da Padova University Press, la casa editrice dell’Ateneo di Padova.

Arte

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